Azienda Agricola Valdamonte
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La cantina

La vinificazione nella nostra cantina

Durante la vendemmia raccogliamo le nostre uve con la massima cura. La vendemmia avviene nelle ore più fresche della giornata e i grappoli vengono portati in breve tempo in cantina. Questo permette di rispettare l’integrità degli acini ed evitare fermentazioni e ossidazioni indesiderate.

Per i vini bianchi e per il rosato le uve sono inviate direttamente nella pressa. Con una pressatura soffice otteniamo il mosto fiore, ovvero la parte migliore del pigiato, quella che, una volta diventata vino, sarà imbottigliata. Il mosto fiore subisce una decantazione a freddo in vasche di acciaio della durata di una notte. Questo serve per fare depositare sul fondo delle vasche la parte meno limpida del liquido. La parte limpida viene travasata in un’altra vasca nella quale avviene la fermentazione alcolica alla temperatura di 20 °C così da preservare la freschezza e gli aromi naturali del mosto. Dopo circa un mese in cantina il mosto si trasforma completamente in vino e viene lasciato riposare per tutto l’inverno a contatto con le proprie fecce nobili. In primavera il vino viene messo in autoclavi di acciaio nelle quali avviene la presa di spuma che dona il carattere pétillant al nostro Pinot Nero e al nostro Rosato.

Per i vini rossi le fasi di lavorazione sono più articolate. Gli acini vengono separati dal raspo in un’apposita macchina e inviati in vasche d’acciaio. Qui avviene la fermentazione alcolica e la contemporanea macerazione delle bucce sul mosto. Lasciamo macerare le bucce almeno venti giorni per estrarre tutti i componenti polifenolici utili alla produzione di vini corposi, strutturati e con colori intensi. Alla fine della macerazione il vino viene stoccato in tini per tutto il periodo invernale, lasciato a riposo sulle fecce nobili e sottoposto a periodici travasi e bâtonnage. Il Bonarda e il Rubeo, vini frizzanti, vengono imbottigliati dopo la presa di spuma in autoclave, mentre il 347 viene imbottigliato nel mese di maggio per permettergli di maturare ulteriormente e di esprimersi al meglio.

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